Reddito di Cittadinanza. Online le prime informazioni ufficiali

Con apposito decreto, il Governo ha attuato le politiche che porteranno, nei prossimi mesi, all’attivazione del cosiddetto “Reddito di Cittadinanza”. Nel corso di una conferenza stampa il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed il Ministro del Lavoro Di Maio hanno presentato le prime informazioni sulla misura che – a detta degli stessi – partirà dal mese di Aprile 2019.

Andando nello specifico, Il reddito di Cittadinanza interesserà circa cinque milioni di persone. In maniera equilibrata tra Nord e Centro-Sud Italia.

REQUISITI. Per poter accedere al RdC bisogna essere cittadini italiani, europei o extracomunitari di lungo soggiorno, risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa. Il nucleo familiare del richiedente dovrà esibire un ISEE inferiore a 9360 euro. Il Patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, non potrà superare i 30.000 euro. Limiti anche per il patrimonio mobiliare che non potrà superare i 6000 euro. Tale soglia aumenta a 20.000 euro in caso di famiglia con persone disabili.

Comunque – fanno sapere dati ufficiali del governo – 255000 nuclei familiari con disabili riceveranno il reddito di cittadinanza.

Esempi di contributo del Reddito di Cittadinanza

Il RdC, definito come misura di reinserimento nel mondo del lavoro volta ad integrare i redditi familiari, prevede integrazioni reddituali che vanno da 500 a 1050 euro, che possono aumentare da 780 a 1330 euro con l’integrazione ulteriore per nuclei familiari residenti in immobili locati.

“Nessuno potrà restare sul divano” affermano i membri del governo. Il rdc, che dura 18 mesi, sarà erogato a coloro che stipuleranno presso i Centri per l’Impiego (che verrebbero potenziati con ulteriori risorse) patto di lavoro e di formazione. Le opportunità lavorative che verrebbero proposte saranno comprese inizialmente nel raggio di 100 km dal luogo di residenza e potranno in seguito estendersi a tutto il territorio nazionale, con una limitazione – per i soli nuclei con presenza di disabili – a 250 km dal luogo di residenza.

DOVE FARE LE DOMANDE. Il RdC potrà essere richiesto direttamente all’ufficio postale, in via telematica e tramite intermediario CAF. L’INPS verificherà la sussistenza dei requisiti e erogherà la misura tramite una carta prepagata (che non sarà utilizzabile per il gioco d’azzardo).

Verrà escluso dal RdC il cittadino che non sottoscriverà il patto di lavoro o per l’inclusione sociale, non partecipa alle attività formative e non presenta opportuna giustificazione, non aderisce a progetti utili per la comunità predisposti dai comuni, rifiuta la terza offerta lavorativa, non aggiorna le autorità competenti su variazioni del nucleo e sopratutto colui che fornisce dati falsi. Le pene, in quest’ultimo caso, vanno dai 2 ai 6 anni di carcere.

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