Lucera. Ecco i contributi per morosità incolpevole

Morosità incolpevole. Fino a 1200 euro per evitare di restar senza casa

Il Comune di Lucera ha reso noto che a partire dal 02/01/2018 per tutto l’anno 2018, i nuclei familiari in possesso di  particolari requisiti  potranno presentare domanda per ottenere un contributo per morosità incolpevole fino ad esaurimento.  

I Requisiti. Può presentare richiesta per usufruire del contributo in oggetto, un componente del nucleo familiare in possesso, alla data della presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:
1) richiedente con cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione europea, ovvero
nei casi di cittadini non appartenenti all’U.E. in possesso di un regolare titolo di soggiorno;
2) titolarità di un contratto di locazione anche per una frazione dell’annualità 2017/2018 di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato, con esclusione degli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9;
3) essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione di convalida di sfratto già notificata o di un atto di sfratto esecutivo avente ad oggetto l’alloggio abitato dal nucleo familiare richiedente, oppure essere destinatario di sfratto già eseguito a partire dalla data del 01/01/2017 avente ad oggetto l’alloggio abitato dal nucleo familiare richiedente ed aver stipulato già un altro contratto di locazione per un nuovo alloggio ;
4) residenza da almeno un anno nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio, sito nel Comune di Lucera;
5) possesso di un reddito ISEE non superiore ad € 5.000,00, in corso di validità;
6) non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su immobili, nella provincia di residenza, fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare; tale requisito riguarda tutti i componenti del nucleo familiare; 

7) situazione di morosità incolpevole, ossia una situazione di impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare dovuta ad una della seguenti cause:
a) perdita del lavoro (riferito al richiedente) per licenziamento non imputabile al lavoratore;
b) accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
c) cassa integrazione ordinaria (CIGO), straordinaria (GIGS) o in deroga (CID) che limiti notevolmente la capacità reddituale o stato di disoccupazione;
d) collocazione in stato di mobilità;
e) mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
f) cessazione di attività libero professionali o di imprese registrate alla C.C.I.A.A., derivanti da cause di forze maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
g) malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo.

Il contributo erogato, si legge nel bando, serve a sanare la morosità accumulata nei confronti del proprietario e far cessare la materia del contendere ovvero ottenere l’estinzione del giudizio mantenendo il contratto in essere, ristorare il proprietario dell’alloggio che dimostri la disponibilità ad acconsentire al differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile. Inoltre il contributo serve a sanare anche parzialmente la morosità accumulata nei confronti del proprietario che si impegni alla sottoscrizione di un nuovo contratto di locazione a canone concordato, o a canone inferiore a quello di mercato per il medesimo alloggio oggetto del provvedimento di convalida. Il contributo permette di sottoscrivere un nuovo contratto di locazione a canone concordato e ad altre tipologie di canone, inferiore a quelli di mercato, e/o a canone libero per un alloggio diverso
da quello oggetto del provvedimento di rilascio, versando le somme per deposito cauzionale o per l’anticipo delle mensilità. Il contributo può essere utilizzato anche per rimborsare al richiedente, in fase di prima applicazione, le somme per deposito cauzionale o delle mensilità eventualmente in anticipo versate per un nuovo contratto di locazione stipulato per un alloggio diverso, a seguito di sfratto eseguito a partire dalla data del 01/01/2017.

L’importo massimo di contributo concedibile per sanare tali situazioni, derivanti da morosità incolpevole accertata, non può superare l’importo di € 1.200,00 (euro milleduecento/00) per ogni nucleo familiare richiedente e sarà erogato dopo l’ammissione al beneficio.

Tutte le informazioni utili sul sito istituzionale del Comune di Lucera.

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About Alessio Pittari 538 Articles
Già articolista per alcune testate giornalistiche locali, è tra i fondatori dell'Associazione GS Lucera. E' un capo educatore del Gruppo Scout AGESCI Lucera 1.

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