5 per mille 2015. Al via le domande

5 per mille 2015 – Tutte le istruzioni e le scadenze

Con la pubblicazione della circolare 13/E (26/03/2015) dell’Agenzia delle Entrate è partita ufficialmente la procedura di iscrizione alle liste dei beneficiari del 5 per mille per l’anno finanziario 2015.

Chi può presentare la domanda

  • Organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, iscritte nell’Anagrafe delle ONLUS, tenuta dall’Agenzia delle entrate, compresi gli enti che svolgono la propria attività nel settore di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a), n. 11-bis, della “cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale”.
  • Enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese e le associazioni di Promozione Sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, iscritti nell’Anagrafe delle ONLUS in quanto ONLUS parziali, cioè limitatamente alle attività svolte nell’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale nei settori di attività elencati nell’articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460. Si precisa che detti enti possono accedere al contributo del cinque per mille in quanto ONLUS parziali solo qualora iscritti nell’Anagrafe delle ONLUS.
  • Organizzazioni di volontariato iscritte nei registri del volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266.
  • Organizzazioni non governative di cui alla legge 11 agosto 2014, n. 125, già riconosciute idonee ai sensi della legge 26 febbraio 1987, n. 49, alla data del 29 agosto 2014, e inserite nell’elenco tenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
  • Cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, iscritte nell’Albo nazionale delle società cooperative istituito con Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 23 giugno 2004, nonché i consorzi di cooperative con la base sociale formata per il cento per cento dalle stesse cooperative sociali.
  • Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali previsti dall’articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383.
  • Associazioni e fondazioni di diritto privato, iscritte nel registro delle persone giuridiche, che operano senza fine di lucro negli stessi settori di attività delle ONLUS elencati all’articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.
  • Associazioni sportive dilettantistiche

Presentazione delle domande

La domanda di iscrizione deve essere presentata, annualmente, relativamente a ciascun esercizio finanziario per il quale viene richiesta l’ammissione al beneficio. La domanda va trasmessa all’Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, direttamente dai soggetti interessati abilitati ai servizi telematici e in possesso di pin code, ovvero per il tramite degli intermediari abilitati alla trasmissione telematica secondo le vigenti disposizioni di legge. La domanda può essere presentata dalla data di apertura del canale telematico fino al termine del 7 maggio previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 aprile 2010. Per l’esercizio finanziario 2015, l’apertura del canale telematico è fissata al 26 marzo 2015.

Invio Dichiarazione Sostitutiva 

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante il possesso dei requisiti che danno diritto al contributo, con allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del rappresentante legale che sottoscrive la domanda di iscrizione, deve essere presentata entro il 30 giugno di ciascun esercizio finanziario per il quale è stata presentata la domanda di iscrizione.

Sanatorie e sanzioni

Rimane ferma la possibilità per tutti gli enti destinatari del beneficio di procedere, entro il 30 settembre, alla regolarizzazione della propria posizione ai fini dell’ammissione al riparto delle quote del cinque per mille. L’ente può sanare la domanda di iscrizione o la dichiarazione sostitutiva che non sia stata regolarmente presentata entro i termini previsti o la dichiarazione sostitutiva alla quale non sia stata allegata copia del documento di identità del rappresentante legale. Per la regolarizzazione è necessario essere in possesso dei requisiti per l’ammissione al riparto della quota del cinque per mille alla data originaria di scadenza dei termini di presentazione della domanda di iscrizione ed eseguire l’adempimento, versando una sanzione di 258 euro. La sanzione deve essere versata con il Modello F24. (Alessio Pittari)

Le scadenze dell'iter procedurale per l'ammissione al beneficio per l'annualità 2015
Le scadenze dell’iter procedurale per l’ammissione al beneficio per l’annualità 2015

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